Adotta un precario (a Portofino)

Basta poco. Basta poco a fare scappare Barbara Berlusconi -con bebe’ in grembo e compagno a fianco- a gambe levate. E a gettare in un imbarazzatissimo panico mezza Portofino. Basta comprare una maglietta e un pennarellone nero. E aggiungere al tutto altri due ingredienti: un po’ di ironia; e una buona dose di indignazione per una ricchezza che non ha giustificazione ne’ rispetto.

Possibile? Possibile. Noi -i due precari in marcia da Piacenza a Nizza- l’abbiamo fatto. Abbiamo preso due t-shirt. E ci abbiamo scritto sopra solo tre parole: “Adotta un precario”. Poi -domenica scorsa- ce ne siamo andati a fare un giretto per le vie del paese proprio all’ora dell’aperitivo. Quando il sole scende dolcemente in mare. E lo champagne scorre con un frizzo nei bicchieri.

Perche’ abbiamo osato turbare il tranquillo tran tran degli aficionados di una delle localita’ piu’ chic del pianeta? Perche’, in tutta sincerita’, sciabattando in sandali tra la chiesetta e il porto, ci siamo sentiti umiliati e offesi. E un po’ presi per il culo.

Perche’ - non c’e’ che dire - Portofino ha fascino. Il fascino di un mare splendido. E di un lusso unico. Ma non e’ una citta’ ricca. E’ quasi la caricatura di una citta’ ricca. Un posto surreale dove i bambini non si chiamano Marco e Filippo. Ma Lapo e Brando. E dove una mamma -per punire la figlia (che avra’ avuto 10 anni)- non minaccia di non farla piu’ uscire, ma di dire “basta ai viaggi a Londra e alle lezioni di danza a Roma”. Perche’, come ripete in piazzetta davanti a due precari esterreffati (noi), “tutto ha un limite”.

Gia’, tutto ha un limite. O dovrebbe averne uno. Anche la pazienza di chi -come noi- lavora per mille euro al mese. Sa che il maxiyacht non lo comprera’ mai. E passeggiando lungo il porticciolo si sente guardato come una merda sul divano del salotto buono. O con paura. Paura di cosa? Ma che lo stvaccione (sempre noi) faccia qualcosa di stvano, che voglia vubavci tutto.

Quella sensazione di timore (con tanto di erre moscia che a Portofino, come vogliono i cliche’ sui ricchi della commedia all’italiana, hanno tutti, commessi dei negozi compresi) gliela leggevamo negli occhi. E cosi’ abbiamo deciso di giocare. Come il topo con l’elefante. Prima abbiamo cominciato a salutare tutti quelli che incontravamo per la strada. E qualcuno ha pure cambiato marciapiede. Poi l’idea della maglietta.

Un’idea che ha provocato una reazione da film muto. Tutti ci guardavano. Ma nessuno parlava. Solo occhiattace cariche di fastidio da parte di commercianti e camerieri, che avevano paura che infastidissimo i clienti. E qualche sguardo divertito o carico di vergogna. Fino all’arrivo della figlia del Cavaliere, scesa a Portofino giusto in tempo per l’ora di cena.

Un arrivo da star. Abitino corto e tacchi alti, Barbara non ci ha degnato di uno sguardo. Ma il suo compagno, si’. E cosi’ la passeggiata in centro ha subito una brusca accelerazione verso la via di casa. Per timore -forse- di essere infastiditi. O di un qualche click (fotografico) sputtanatore. Ma il click non c’e’ stato: siamo precari, mica paparazzi. E, per la cronaca, come precari, ovviamente, nessuno ci ha adottato.

10 Responses to “Adotta un precario (a Portofino)”

  1. Ferro Says:

    Letta su una maglietta alla festa dell’Unita’ a RE:
    “Non e’ tutto loro quello che luccica”

    in bocca al lupo!

  2. Maura Says:

    Ciao ragazzi, siete dei miti!

    Un bacione e un grosso in bocca al lupo!

  3. elisa Says:

    Sono la segretaria del centro dove lavora Marco PIEDE!!! oggi mi ha mostrato il vs blog…non c’è che dire non vi invidio ma vi ammiro….bravi ragazzi, la vs impresa vi renderarà gloriosi…FORZA E ONORE!!!!! …e qlc paia di scarpe nuove…! Elisa

  4. Watty Says:

    Nessuno vuole adottare una precaria di Arquata Scivia (vicino) in provincia di Alessandria che spende 800€ di tasse universitaria all’ anno per studiare legge a Zena e 55€ al mese di treno e faccio la hostess (la promoter) per 5€ al mese e ringrazio dio che non mi è mai mancato nulla, che ho una casa di proprietà e dei genitori che finchè possono mi aiutano e mantengono… Ho 24 anni ne ho pieno il belino di fare la mantenuta e non vedo l’ora di fare 2 anni di lavoro non retribuito (se sono fortunata che passo l’esame di stato al primo colpo!!!)

    un saluto !!!

  5. Watty Says:

    Errata corrige:

    5€ l’ ora non al mese!!!

    e Arquata Scrivia…. Sono un pò stanca mi scuso!

    un saluto

  6. patmic Says:

    evvivaaaaaaaa….
    bentovnati…e vipeto…siete due gvandi…..:-)

  7. rosy&renè Says:

    Bentornati …… V v b …. A prestoooo :-)

  8. Jon Pumpkin Says:

    Very nice shot! Impressive

  9. Mattia Tortellino Says:

    Fantastica!!!

  10. dalla murgia con sudore Says:

    bentornati,cominciavo a preoccuparmi!

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